STAGIONE 1 - CAPITOLO 18 - QUANDO SI DICE "UNA GIORNATA NO"
GdR
Corsero a perdifiato nella notte. Dapprima s'infilarono nel sottobosco, diretti verso nord, e dopo circa un'ora svoltarono verso est, non prima però di essersi fermati per riprendere fiato. Nessuno dei due aveva aperto bocca fino a quel momento.
"Grazie..." la sola parola di Faraza.
Khinara si limitò ad annuire con lo sguardo rivolto alla bianca luna piena che dal cielo sembrava guardarlo e giudicarlo colpevole per l'uccisione meschina di Othos.
Faraza probabilmente capì i pensieri del compagno.
"Non devi sentirti in colpa..."
"MA MI CI SENTO!" sbottò con furia e odio.
NoN GdR
Direi che qui ci sta un tiro di "Endure Stress".
Innanzitutto direi che visto come è venuta fuori la vicenda potrebbe starci -2 Spirit.
E poi diamo la parola ai dadi tirando + Spirit (3):
Strong Hit -> On a strong hit, choose one.
- Shake it off: If your spirit is greater than 0, suffer -1 momentum in exchange for +1 spirit
- Embrace the darkness: Take +1 momentum
Scelgo la prima... e che diamine Khinara, sei un Ironlander! Scuotiti di dosso questa cosa e andiamo avanti.
Gdr
Faraza lo guardò dritta negli occhi. Prima a muso duro. Severamente. Poi pian piano lo sguardo le si addolcì e, di slancio, presa da un certo qual impeto, gli si lanciò contro e lo abbracciò forte.
"Non è colpa tua!"
Disse con tono risoluto.
Khinara tentennò. Tentò di reagire, ma poi si abbandonò in quell'abbraccio e dopo un poco lo ricambiò anche. Passò diverso tempo prima che i due si lasciassero, facendo un passo indietro.
"Stai meglio?"
"Sì. Grazie. Scusa."
"Niente scuse. So cosa vuol dire. Non devi spiegare nulla. Proseguiamo?"
Stava per rispondere di sì, quando gli venne in mente Arhaki, il suo corvo scomparso.
Si trovava di fronte ad una scelta non facile. Pensare al suo compagno corvo o pensare alle persone di Lastmarch oppresse in questo momento dagli elfi della Mano Bianca. Guardò verso la luna piena ancora una volta, come a cercare ispirazione. Guardò nel buio di fronte a lui, aspettandosi di vedere sbattere due ali nere nella sua direzione.
Nulla.
Non successe nulla.
Prese tutto questo come un segno e prima di rispondere a Faraza, pensò tra sè e sè -Addio amico mio, addio, spero i nostri cammini si possano incrociare nuovamente-.
"Sì! Andiamo!"
NoN GdR
Piccola nota personale: volutamente non tiro per vedere se gli amici di Othos, una volta scoperto l'accaduto, proveranno ad inseguire Khinara e Faraza. Me la terrò lì come se fosse una spada di damocle appesa sopra la testa, tanto per tenere Khinara ed anche me stesso, sulle spine.
Se i nostri due amici s'incamminano direi che è il momento della mossa "Undertake a Journey".
Miss! -> On a miss, you are waylaid by a perilous event. Pay the Price.
Vediamo di giocarci questa mossa Pay the Price -> Non voglio usare il fatto che i compaesani di Othos li stanno inseguendo. Sarebbe troppo presto. Non penso abbiano già trovato il corpo senza vita del gigante. Pertanto lasciamo il tutto alla sorte e lanciamo i dadi.
It forces you to act against your best intentions. -> Le migliori intenzioni di Khinara erano quelle di andare a Lastmarch ed abbandonare la ricerca di Arhaki, il corvo, ma...
GdR
Proseguirono per non più di mezz'ora in direzione della cima di una collina, quando all'improvviso, abbandonarono il sottobosco e sbucarono all'aperto, nel senso che erano finiti in una piccola radura in cima alla collina. C'era solo un grande albero scheletrico proprio in cima. Da ogni ramo pendevano moltissime figure scheletriche, piccole, appese per le zampe con la testa rivolta verso il basso. Ce n'era solo una completamente nera, con ancora tutte le penne indosso; senza vita, con una freccia dal piumaggio rosso che gli attraversava il corpo, dondolava mossa da una leggera brezza mattutina.
La base dell'albero era cosparsa di piume. Non c'erano rumori o uccelli nei paraggi. Khinara riconobbe subito il compagno animale. Sarebbe stato meglio non vedere. Sarebbe stato meglio non sapere. In quell'ignoranza ci sarebbe stata la speranza di rivederlo un giorno, la speranza di saperlo vivo da qualche parte. Nella certezza di quella vista Khinara trovò solo un grande dispiacere. Il riconoscimento lo fece trasalire.
Partì di corsa e si arrampicò veloce fino al ramo dove Arhaki penzolava. Tagliò la corda e si portò l'animale al petto. Scese e si sedette a terra appoggiando la schiena la ruvido tronco. Continuava a tenerlo stretto con gli occhi fissi nel vuoto.
Faraza si sedette di fianco a lui.
La mente di Khinara si riempì di immagini: da quella di quando, da piccolo, con suo padre, trovò il piccolo corvo a terra, durante una loro passeggiata; a quella di come se ne prese cura, passando per la crescita del piccolo, di come gli aveva insegnato a stare appollaiato sulla sua spalla o di come ad un cenno della mano il corvo volava da lui...
Ci volle del tempo...
Tempo che non venne impegnato nel viaggio e che lo lasciò triste.
NoN GdR
Direi che Khinara, come minimo, si prende un altro -1 di Spirito... è un poco a terra.
Per ora mi fermo qui... prima del prossimo tiro di viaggio direi che è meglio lasciar passare un poco di tempo.
Promemoria per il fine partita:
Spirit: -2, +1, -1
Momentum: -1
Ed ora non mi rimane che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!







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